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Visualizzazione dei post da maggio, 2010

Nuovi cassonetti? Non piacciono

"La nuova modalità di raccolta dei rifiuti a Sirmione non è partita col piede giusto. Sirmione Servizi, la municipalizzata che ha in gestione l'appalto, ha posizionato in paese diversi punti di raccolta con contenitori differenti per ogni tipologia di rifiuto. Il guaio è che o sono troppo pochi i contenitori per ogni punto di raccolta, o sono troppo pochi i punti di raccolta o ancora sono troppo poco frequenti i passaggi dei furgoni che li svuotano. Capita così di trovare rifiuti semplicemente abbandonati a terra vicino ai cassonetti. L'opposizione consiliare di Forza Sirmione Democratica non ha perso occasione di criticare la nuova modalità di raccolta e anche l'operato complessivo di Sirmione Servizi, auspicando il porta a porta che tanti buoni risultati da' in tanti altri paesi della provincia. La società si difende chiedendo più tempo per consentire ai tecnici di capire i punti deboli del sistema e mettere a punto i correttivi. Un po' si tratt...

Magica follia

Non nasce sotto i migliori auspici il lavoro preparatorio per le manifestazioni del 150esimo dell’Unità d’Italia, in calendario nel 2011. Apprendo dalla stampa locale che ieri a San Martino, sui luoghi di una battaglia che fu decisiva nella lotta per un’Italia unita, si è svolto un incontro della Commissione della Provincia per programmare le celebrazioni. Proprio dove molti hanno dato la vita per quanto oggi abbiamo, qualcuno si è permesso di non considerare l’Unità d’Italia come qualcosa da festeggiare. Si legge che c'è chi ha cominciato a disquisire di federalismo, di riscrittura di quel momento storico, manifestando «perplessità sulle celebrazioni». Fuori luogo anche il pragmatismo di Piona che ha buttato la discussione sul profitto che ne trae l'economia del posto, «Lo scorso anno, senza strafare, abbiamo registrato 13 mila presenze a San Martino - ha detto Piona». L'Unità d'Italia non è una ricorrenza per far soldi, ma una ricorrenza da celebrare per la nostra...

l'Acqua non si vende. Io firmo per il referendum

Banchetti a DESENZANO per la raccolta firme referendum "acqua bene comune"

Domenica 23 maggio , dalle ore 9 alle ore 13 in piazza Malvezzi e a Rivoltella in via Di Vittorio; Sabato 29 maggio dalle ore 10 alle ore 12 in p.zza Concordia a S.Martino; Domenica 30 maggio dalle ore 9 alle ore 13 a Rivoltella e dalle 9 alle 12 alle Grezze in p.zza A:Moro; Domenica 6 giugno dalle ore 15 alle ore 18 al Parco del Laghetto; Domenica 27 giugno dalle ore 9 alle ore 13 in p.zza Malvezzi e a Rivoltella.

Esempi virtuosi

Raccolta porta a porta. 60% di differenziata. Un sindaco che trasforma la spazzatura in posti di lavoro. MERCATO SAN SEVERINO (Salerno) - «Non c’è niente da fare, la battaglia contro la monnezza è una battaglia culturale». A dirlo, nel suo ufficio al primo piano del palazzo comunale, dimora patrizia di epoca vanvitelliana ristrutturata e conservata ad arte, è Giovanni Romano, vicesindaco. Benvenuti a Mercato San Severino, 25mila abitanti sparsi in 22 frazioni per un totale di 31 chilometri quadrati di territorio. Siamo in provincia di Salerno, 13 chilometri nell’entroterra alle spalle della città e 50 chilometri appena da Napoli. Ma qui gli echi della lotta ai cumuli di spazzatura che arrivano ai primi piani delle case sembrano racconti di un altro mondo. «Noi siamo ormai a più del 60% di raccolta differenziata. Sono numeri consolidati, che ci hanno fatto vincere la palma di Comune riciclone», spiega Romano. È lui il deus ex machina della vittoria sulla spazzatura. Sono 14 anni ch...

Make-up differenziato

Lunedì sera in piazza Rovizzi si è svolto l’incontro tra Amministrazione/SirmioneServizi e la cittadinanza coinvolta dal nuovo progetto di raccolta differenziata. Si tratta della frazione di Rovizza, la località Mazzarona e Punta Grò. Quali sono le novità? Spariranno i “cassonetti” verdi e le campane, in favore di nuovi eco-punti dove saranno presenti i raccoglitori per l’indifferenziato, la carta, il vetro e la plastica. I punti di forza, sostenuti dal Sindaco Mattinzoli, sono la gradevolezza estetica e l'assenza di interspazi tra un cassonetto e l’altro, i cittadini saranno così disincentivati a lasciare i rifiuti  all’esterno dei cassonetti. Di porta a porta? Non se ne parla. Di compostaggio(che porterebbe uno sconto del 30% sulla tia)? Non se ne parla. Di raccolta dell'umido? per ora non è prevista. Insomma non cambia nulla! A fronte di un evidente esborso di denaro pubblico per acquistare i nuovi cassonetti. Si solleva dal pubblico l'argomento del recupero dell...

Acqua pubblica. Dopo Moniga, il si anche a Padenghe.

Il concetto di acqua come "bene pubblico e diritto fondamentale" è entrato nello statuto comunale di Padenghe. Lo ha fatto durante la seduta consiliare del 27 aprile, approvando una mozione che impegna il Consiglio Comunale a riconosce il diritto umano all'acqua, (…) e lo status dell'acqua come bene pubblico. Dichiara il principio della proprietà pubblica e della gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque (…) sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà. Riconosce che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale che non deve essere fonte di guadagno in quanto servizio pubblico essenziale da garantire a tutti i cittadini. Pertanto dichiara che detto servizio è privo di rilevanza economica-imprenditoriale». Padenghe e Moniga sono i soli comuni che per ora hanno compiuto questo importante passo. Altri come Sirmione e Desenzano hanno scelto di bocciare la mozione per l'acqua pubblica. ...

Arrestato il Sindaco di Tremosine

Arrestato il sindaco di Tremosine e altri dipendenti del Comune o legati alla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. Denominata "Operazione Alto Lago”, l'azione dei carabinieri della Compagnia di SAlo ha portato alla notifica di due ordinanze di custodia cautelare a carico di Diego Ardigò, attuale Sindaco del Comune di Tremosine (BS), nonché funzionario della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e D.L. dipendente dell’Ufficio Tecnico LL.PP. dello stesso ente. Il primo è finito in manette, in regime di “arresti domiciliari”, mentre il secondo è stato sottoponendo alla misura cautelare “dell’obbligo di presentazione alla P.G.”. Nell’indagine risultano coinvolti un ulteriore dipendente dell'ente, nonché tre legali rappresentanti di società appaltatrici di opere pubbliche. Sono in atto numerose perquisizioni locali finalizzate al rinvenimento e sequestro di documentazione ritenuta utile al proseguo delle indagini. I provvedimenti sono stati emessi dal GIP presso i...

Tiziano Treu a Montichiari.