Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2010

Inizia bene la settimana, firma l'appello per le primarie

Primarie ovunque, primarie in tutte le circoscrizioni elettorali. L'appello pubblicato oggi nella prima pagina de l'Unità ha raccolto subito una valanga di adesioni. In poche ore sono state migliaia le persone che hanno inviato il loro sì alla redazione del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. “Chiediamo che la scelta dei candidati alla Camera dei deputati - in ogni caso, ma a maggior ragione se si dovesse andare a votare con la legge esistente - venga affidata ad elezioni primarie nelle circoscrizioni. Chiediamo alla dirigenza del Pd di assumere da subito un preciso impegno in questo senso e di definire in tempi rapidi il regolamento attuativo” si legge nel testo pubblicato oggi sul quotidiano e nell’home page del sito web. A tre ore dal lancio dell'appello erano già oltre mille le persone ad aver scritto nome e cognome su Unita.it e altrettanti avevano già aderito alla pagina Facebook creata apposta per l'iniziativa. La campagna de l’Unità andrà...

Aumenti, ecco la stangata d’autunno

La stangata d'autunno è alle porte. L'analisi dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori non lascia scampo alle famiglie italiane che, al rientro dalle vacanze (per chi le ha fatte...) dovranno affrontare un aggravio di spese che, a conti fatti, peserà sul loro bilancio per circa 1.118 euro in più l'anno . "Tutto ciò comporterà inevitabilmente un nuovo abbattimento del potere di acquisto delle famiglie, già duramente provato dalla grave crisi che il Paese sta attraversando da molto tempo e che dal 2007 ad oggi è calato del 9,6%", dichiarano Rosario Trefiletti (Federconsumatori) ed Elio Lannutti (Adusbef), secondo i quali per rilanciare la domanda interna è necessario avviare un processo di detassazione per le famiglie a reddito fisso ed operare al più presto un vero e proprio blocco di prezzi e tariffe. ecco gli aumenti previsti...

La lettera di Walter agli italiani

L'alleanza di centrodestra sembra immersa nello scenario dei Dieci piccoli indiani di Agatha Christie. Prima l'abbandono di Casini, ora la irreversibile crisi con Fini. Le forze più moderate hanno abbandonato uno schieramento sempre più dominato dalla logica puramente personale degli interessi di Berlusconi e dallo spirito divisivo di una Lega che alimenta ogni forma di egoismo sociale con lo sguardo solo al tornaconto elettorale immediato. Con effetti che già registriamo nel sentire diffuso e nei comportamenti. Un Paese che smarrisce il suo senso di comunità, la sua anima solidale, la sua coscienza unitaria finisce con lo sfarinarsi violentemente. la lettera completa

Da dove ricominciare

(da civati.splinder.com) Era il 4 agosto: il brindisi di compleanno con l'acqua pubblica. Notare la fantastica posizione della Lega, che a Roma vota il decreto Ronchi e propone e fa approvare l'abolizione degli Ato, poi, tornata a Milano, fa l'opposizione al Ronchi e all'abolizione degli Ato. Il Sindaco Mattinzoli ha dichiarato in Consiglio che si sarebbe dimesso se l'acqua dovesse passare in mani private a Sirmione...

La matematica non è un opinione

L'asse pdl-lega ieri ha salvato Caliendo, peccato che sui numeri il governo non ha più la sua maggioranza. Di fatti i voti contrari e le astensioni, che al Senato sarebbero diventati voti negativi, hanno totalizzato 304 punti contro i 299 espressi in favore di Caliendo (229 no, 299 si, 75 astensioni). Tutti sono d'accordo che questo riporta il Parlamento al suo alto compito di discussione e democrazia, Berlusconi però già scalda le truppe per le elezioni anticipate, le vittorie collezionate dal fronte progressista ormai hanno picconato la sua figura invincibile.