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Visualizzazione dei post da settembre, 2010

Napolitano su Adro. Era ora.

"Il capo dello Stato ha apprezzato il passo compiuto dal ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini, invitando il sindaco di Adro a rimuovere quelle esibizioni": cosi' scrive il segretario generale della presidenza della Repubblica ai genitori di Adro che in una lettera avevano espresso la loro preoccupazione per la presenza del simbolo del sole delle alpi nel polo scolastico. Napolitano - si legge ancora nella missiva - "ha ribadito la sua convinzione che nessun simbolo identificabile con una parte politica possa sostituire in sede pubblica, quelli della nazione e dello Stato, ne' questi possono essere oggetto di provocazione e sfide". Per rassicurare i genitori firmatari dell'appello, il segretario generale della presidenza della Repubblica sottolinea anche che "il presidente della Repubblica ha seguito - assumendo i necessari elementi di informazione - e segue con attenzione la vicenda della clamorosa esibizione del simbolo del '...

Puliamo il mondo, io parto da Sirmione

Domani mattina stivali, sacchi e pinze, si va a pulire la spiaggia a Lugana di Sirmione!

I Mille di Adro

«Piove, governo Adro». La battuta è fin troppo facile. Ma le mille persone bagnate che hanno accompagnato, oggi, la mattinata tricolore si sono finalmente mobilitate, contro il Sole delle Alpi e anche contro le nuvole padane, e lo hanno fatto per la prima volta dopo tanti anni di silenzio di un centrosinistra troppo poco orgoglioso di sé e dei valori repubblicani che dovrebbe difendere prima di ogni altra cosa. Come se tutto quello che sta accadendo da vent'anni fosse normale. Tanti, erano, oggi in piazza. Tantissimi i ragazzi, anche per rispondere alla solita domanda: «dove sono i giovani?», perché forse oggi c'era un motivo per ritrovarsi. E ci si è ritrovati, tutti, dal Popolo Viola all'Udc, senza star lì troppo a chiedersi chi fosse il vicino di striscione. Con il tricolore e la Costituzione, per cercare di ricordare a tutti e prima di tutto a noi stessi che la sfida culturale (in questo caso, sottoculturale) va raccolta. E che la scuola di Adro deve esser...

Adro, sabato mattina: per la scuola e per la laicità delle istituzioni

"Filippo da Coccaglio e Silvio da Adro mi invitano a partecipare alla manifestazione di sabato mattina nel Comune bresciano di Adro (dalle 9 alle 12). Ci andrò. E chiedo a tutti di fare lo stesso. Perché si promuova, in modo pacifico, quel che rimane della scuola pubblica. E della laicità delle istituzioni. Seguo con qualche apprensione la riflessione sul Sole delle Alpi (è un simbolo dei celti, certo, anche il fascio littorio è un simbolo dei romani) e mi associo al titolo di apertura del Fatto di stamane: perché nessuno fa niente? Perché nessuno, oltre ai simboli, non ha nulla da dire rispetto al menu della mensa che discrimina accuratamente i bambini figli di altra cultura? Perché nessuno si rende conto che la scuola è di tutti o di nessuno? Domande a cui cercheremo di dare risposta. Cogliendo l'occasione, però, per parlare di scuola e di laicità delle istituzioni. Perché, come diceva Matteo Renzi, ieri, in un'intervista alla Stampa, qui ci vuole la r...

Prrrrr

In questi giorni il leader del Partito Repubblicano, Nucara, sta cercando adepti per il suo "gruppo di responsabilità" a sostegno del Governo. In verità il primo proclama di 20 deputati pronti a salire sulla nave malconcia della maggioranza sono già stati ridimensionati. La curiosità è che il Partito Repubblicano è tra i fondatori del "popolo della libertà", quindi non si capisce quale apporto aggiuntivo dovrebbe arrivare!

L'onda arancione.

Come tutte le mattine cerco di connettere davanti ad una tazza di caffè e l'edizione mattutina di skytg24. Apprendo così della scomparsa di Riccardo Sarfatti, imprenditore lombardo e candidato governatore per il pd 5 anni fa. Un incidente stradale ci ha sottratto una persona dedita al lavoro, ma che non si limitava al suo orticello, spingendo il suo impegno all'attività politica. Aveva cercato il sorpasso a Formigoni presentandosi come figura politica chiara e pragmatica, scegliendo allora il simbolo della pashmina arancione. E' il secondo vuoto nel pd che si aggiunge alla perdita del Sindaco Vassallo, lui stroncato da un cancro che si chiama mafia, colpevole di voler difendere il proprio territorio. Domenica Bersani, il segretario nazionale del pd, parlerà a Torino. Sarà quello il momento giusto perchè il popolo democratico si stringa attorno ai famigliari di Sarfatti e Vassallo.

Prima la festa padana, poi la crisi dell'Italia

Bossi questa settimana non accompagnerà il cavaliere mascherato da Napolitano, è occupato con la festa della lega a Venezia. Prima la Padania, poi l'Italia... Probabilmente non saliranno mai al Colle, credo sia una mossa per tenere buono il popolo leghista che raggiungerà la laguna questo fine settimana, dove gli "scalmanati" (chiamati così dal leader del carroccio) chiederanno a gran voce la testa di Fini. Vedremo i sorci verdi!

No alla mafia!

ANCI Giovane, la Consulta dell'Associazione dei Comuni italiani che riunisce gli amministratori under 35, sara’ presente questo pomeriggio alla fiaccolata promossa dalla cittadinanza di Pollica per ricordare il Sindaco Angelo Vassallo barbaramente ucciso. ‘’Il sindaco Vassallo e’ il testimone dell'impegno silenzioso e quotidiano degli amministratori locali, lo e’ anche oggi che e’ stato ammazzato’’ ha detto Giacomo D'Arrigo, Coordinatore Nazionale ANCI Giovane e componente dell'Ufficio di Presidenza dell'Associazione. ‘’Se la sua attivita’ amministrativa e’ stata un esempio, la sua uccisione non cada nel dimenticatoio e sia invece il motivo per sostenere ancor di piu’ quanti con passione si impegnano ogni giorno nelle amministrazioni locali; la politica e le istituzioni - aggiunge D'Arrigo - siano piu’ vicine nel concreto a Sindaci, assessori e consiglieri che rappresentano il primo presidio istituzionale nei territori ed in particolare nelle Regi...

I vertici notturni

Ennesimo vertice notturno pdl-lega, hanno forse partorito la soluzione alla crisi che ridarrà speranza nel futuro agli italiani? Ma no...!  Riecco un nuovo attacco a Fini: “Abbiamo deciso di andare dal presidente della Repubblica a chiedere che sia rimosso il presidente della Camera, e' quella la strada giusta''. Lo ha detto Umberto Bossi al termine del vertice ad Arcore. "Andremo ad elezioni - aggiunge il leader leghista - forse a Natale, forse più in là". Già devono aspettare i doni di Babbo Natale, sai com'è la pensione matura dopo due anni e mezzo di legislatura, su per giù, prima di Marzo niente elezioni, vedrete...

Compagno Fini

Fini all'atteso discorso di Mirabello dice che bisogna cambiare la «vergognosa» legge elettorale reintroducendo almeno le preferenze. Era uscito a mangiare un panino quando è stata approvata? Devo dire che questi mezzi-leader, cresciuti sotto l'ombra del caimano, sono bravissimi a riempirsi le tasche e quando sono belle piene si smarcano richiamando principi e valori che fino al giorno prima si sono messi sotto la suola delle scarpe.

Irrazionale fame di cemento.

Gardone Riviera continua a perdere, un pezzo dopo l’altro, il suo un tempo grandioso patrimonio di edifici storici, testimonianze del tempo in cui la Riviera era la meta del miglior turismo d’èlite europeo. A DIMOSTRAZIONE, l'abbattimento previsto in questo 2010 (licenza rilasciata il 2 aprile a conferma delle autorizzazioni concesse dall'emministrazione precedente) della storica Villa Dewall, ai primi del Novecento dimora del colonnello Heinrich von Dewall, stravagante ufficiale tedesco in pensione che la fece costruire in posizione panoramica all'inizio della Torricella (attuale via del Vittoriale), vicino al suo albergo (ancora oggi esistente), la bella Pension Bellevue. Villa Dewall fu edificata oltre un secolo fa, nel 1904. L'ormai storica dimora, dotata di vasto giardino, sorse in un comprensorio che meriterebbe di essere strenuamente conservato : oltre al Bellevue vi era poco sopra Villa Schäfer, diventata poi albergo Villa Ella e a sua volta tras...