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Visualizzazione dei post con l'etichetta acqua

Sirmione Servizi, perchè gli anticipi sui consumi futuri?

«Perché vengono chiesti continui anticipi sulle bollette dell'acqua quando la società comunale si presenta con bilanci in attivo?». Questa la prima protesta che Forza Sirmione Democratica, compagine all'opposizione, muove all'indirizzo della giunta di centrodestra Mattinzoli. Ma c'è dell'altro, per cui si lamentano i consiglieri di minoranza, come «una scarsa trasparenza negli atti, dei ritardi nella consegna di documentazione ad uso dei consiglieri comunali, risposte alle interrogazioni spesso lacunose». Dice ancora il gruppo formato da Guglielmo Saggioro, Donatella Garlaschi, Patrizia Toniolo e Andrea Volpi (Luca Azzoni non partecipa da tempo ai consigli comunali) «che chiedere chiarimenti è del tutto inutile: per sapere notizie e dati dalla Sirmione Servizi siamo ostacolati». E proprio parlando della società, la minoranza scaglia il primo attacco. «Perché arrivano gli anticipi sui consumi futuri dell'acqua? Dalle dichiarazioni del sindaco Mattinzoli nel co...

Nucleare, Acqua pubblica e Legittimo impedimento. Al via i tre referendum.

Confermati i quasi tutti i quesiti referendari presentati dai movimenti per l'acqua pubblica e dall'idv. Di Pietro aggiunge il no al nucleare e la battaglia contro il legittimo impedimento. Campagna quindi difficile e articolata, con l'obbiettivo secolare di raggiungere il quorum. Si andrà alle urne in una data compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno, a meno di elezioni politiche.

Acqua pubblica, si spacca la maggioranza sull'uscita dall'ATO

L'ultimo consiglio Consiglio Comunale Sirmionese dell'anno è stato convocato sul tema dell'acqua. Si torna così dopo qualche mese sull'argomento che aveva visto una mozione del gruppo di minoranza di cui faccio parte che chiedeva di inserire nello Statuto: "l'acqua è un bene pubblico privo di rilevanza economica". Il Sindaco Mattinzoli aveva condiviso la preoccupazione per le modifiche inserite dal decreto Ronchi, ovvero la privatizzazione dell'acqua, ma preferiva seguire un'altra strada. Già allora il vice-sindaco Wilde si era espresso a favore della privatizzazione, distinguendosi in linea di principio dal resto del Consiglio che in un modo o nell'altro contrastava il decreto. Il 30 dicembre la maggioranza pdl ha portato in Consiglio una delibera per uscire dall'Autorità d'Ambito Territoriale (l'ATO), creato dalla legge Galli del 1995 per gestire il sistema idrico integrato in aree omogenee, imbattendosi nell'...

MONIGA 2°a assemblea sull'acqua pubblica, con Arianna Cavicchioli.

...e la mozione per l'acqua pubblica passa anche a Gargnano  (con l'astensione della Lega)

Novità sul fronte "acqua pubblica"

"Il Consiglio regionale, dopo una giornata intera di dibattito, interpretato in prevalenza dai consiglieri del Pd, ha rinviato la discussione degli ordini del giorno sul Pdl dell'acqua al 23 dicembre. La speranza è quella che arrivi, nel frattempo, la proroga a livello nazionale dell'abolizione degli Ato, al centro del progetto di legge di cui stiamo discutendo, che riguarda governance e modalità di gestione del servizio idrico." (fonte civati.it) Intanto sul Garda, Toscolano Maderno si aggiunge ai Comuni per l'acqua pubblica, votando la mozione presentata dal pd per inserire nello statuto i valori dell'acqua pubblica, risorsa priva di rilevanza economica e quindi non privatizzabile. Arriviamo così all'approvaizone di un terzo delle mozioni presentate dai circoli del pdgarda, due con Sindaci di csx e tre in amministrazioni pdl/lega.

Quelli dell'acqua pubblica a parole.

oggi Roberto Fumagalli dei Comitati Acqua della Lombardia: «Nonostante le oltre 7 mila e-mail inviate ieri agli Assessori regionali, oggi pomeriggio la Giunta della Regione Lombardia ha approvato il Progetto di Legge sulla gestione dell’acqua, che di fatto consegnerà ai privati la gestione dell’acqua di tutta la Lombardia! La Giunta Formigoni con la solita mistificazione respinge le accuse di privatizzazione, intitolando il proprio comunicato stampa (che potete leggere qui sotto): “Riforma del servizio idrico: l’acqua rimane un bene pubblico”. La verità è invece che l’affidamento della gestione dei servizi idrici (che nel comunicato appare solo alla fine con 2 righe) avverrà secondo i dettami del Decreto Ronchi, cioè tramite gara europea o tramite società miste pubblico-private, quindi di fatto sarà una vera e propria svendita degli acquedotti ai privati e alle multinazionali! Inoltre le competenze in materia di servizio idrico vengono consegnate alle Province (ma resta...

Una casa dell'acqua in ogni comune

L’acqua del rubinetto, dati alla mano, è sicura, di buona qualità e consente di risparmiare sia in termini economici che ecologici. Questo risultato può essere raggiunto grazie alle “case dell’acqua”, che sono già presenti in alcuni comuni lombardi e potrebbero diventare la norma se la Regione sostenesse questa opzione. La proposta, lanciata dal gruppo PD in regione, è quella di istituire un bando regionale, rivolto a tutti i comuni lombardi per la realizzazione di queste strutture volte a sensibilizzare i consumatori lombardi all’uso dell’acqua pubblica . In una lettera rivolta alla commissione Agricoltura, parchi e risorse idriche, Giannni Girelli (cons. in regione del pd bresciano) e altri colleghi del PD chiedono di realizzare a livello regionale un bando per cofinanziare, insieme ai sindaci, con il coinvolgendo delle aziende pubbliche o partecipate, la costruzione in ogni comune lombardo della “ Casa dell’Acqua ”, l’omologo, ma gratuito, dei d...

Da dove ricominciare

(da civati.splinder.com) Era il 4 agosto: il brindisi di compleanno con l'acqua pubblica. Notare la fantastica posizione della Lega, che a Roma vota il decreto Ronchi e propone e fa approvare l'abolizione degli Ato, poi, tornata a Milano, fa l'opposizione al Ronchi e all'abolizione degli Ato. Il Sindaco Mattinzoli ha dichiarato in Consiglio che si sarebbe dimesso se l'acqua dovesse passare in mani private a Sirmione...

Una cascata di firme

1.400.000 firme depositate in Cassazione a sostegno dei tre quesiti referendari a favore dell'acqua pubblica. Un grande successo, un risultato mai visto nella storia dei referendum promossi nel nostro paese. Chi era scettico sul percorrere una strada, quella referendaria, consumata da tanti mancati quorum, deve ricredersi. Nella provincia di Brescia si erano preventivate 15mila firme, invece sono state superate le 44.000 firme, con importanti risultati delle  Valli. Anche il Garda ha dato il suo importante contributo con migliaia di firme raccolta da associazioni, comitati, liste civiche e dal pd gardesano che ha sostenuto i tre quesiti referendari dall'inizio di questa avventura. Ora attendiamo la data ufficiale del voto e teniamo in caldo i motori per vincere anche la gara del quorum. Una cosa è certa chi aveva sminuito e criticato i sostenitori dell'acqua pubblica (il vicesindaco sirmionese wilde - lega, ndr), deve prepararsi ad un'ondata che spazzerà via il decr...

SALO'. Il consiglio unito sulla mozione per l'acqua pubblica

«L’acqua è una fonte di vita insostituibile, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi - sostiene la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Salò -. L’acqua costituisce un bene dell’umanità: universale, pubblico e indisponibile, che appartiene a tutti. Per i servizi idrici è necessaria una gestione pubblica. Questo non solo per le infinite connessioni col rispetto dei diritti, a cominciare da quello alla sopravvivenza, le condizioni di vita e di lavoro, la salute e l’igiene, la produzione agricola e industriale, la sicurezza alimentare, l’ambiente e altri mille aspetti sui quali non è possibile fare un passo indietro, ma anche perché la privatizzazione dell’acqua ha dimostrato, in Europa come nei Paesi meno sviluppati, di produrre effetti economici negativi, inefficienze, sprechi, mancanza di investimenti, carenza di qualità e sfruttamento incondizionato del territorio, con deviazione di fiumi e corsi che impoveriscono l’agricoltura ...

Sirmione per l'acqua pubblica

la RACCOLTA delle FIRME per il REFERENDUM sull'ACQUA PUBBLICA sta ottenendo un enorme successo. Anche a SIRMIONE, questo grazie ai tanti che hanno deciso di mobilitarsi per una causa comune a tutti. Venerdì e domenica ci saranno gli ultimi banchetti, ringrazio il COMITATO di PUNTA GRO' per averli allestiti, il gruppo civico FSD che ha presentato la mozione per l'acqua pubblica in consiglio e il circolo pd di Sirmione.

Fare chiarezza.

Il nostro gruppo porta in Consiglio la mozione a favore dell'acqua pubblica, durante il dibattito si rende chiar ala posizione del vicesindaco Wilde, ex senatore leghista: "CONSIGLIERE GARLASCHI: Allora alla fine siete favorevoli alla privatizzazione? ASSESSORE WILDE: Ma ci mancherebbe altro, liberalizzazione e privatizzazione "

l'Acqua non si vende. Io firmo per il referendum

Banchetti a DESENZANO per la raccolta firme referendum "acqua bene comune"

Domenica 23 maggio , dalle ore 9 alle ore 13 in piazza Malvezzi e a Rivoltella in via Di Vittorio; Sabato 29 maggio dalle ore 10 alle ore 12 in p.zza Concordia a S.Martino; Domenica 30 maggio dalle ore 9 alle ore 13 a Rivoltella e dalle 9 alle 12 alle Grezze in p.zza A:Moro; Domenica 6 giugno dalle ore 15 alle ore 18 al Parco del Laghetto; Domenica 27 giugno dalle ore 9 alle ore 13 in p.zza Malvezzi e a Rivoltella.

Acqua pubblica. Dopo Moniga, il si anche a Padenghe.

Il concetto di acqua come "bene pubblico e diritto fondamentale" è entrato nello statuto comunale di Padenghe. Lo ha fatto durante la seduta consiliare del 27 aprile, approvando una mozione che impegna il Consiglio Comunale a riconosce il diritto umano all'acqua, (…) e lo status dell'acqua come bene pubblico. Dichiara il principio della proprietà pubblica e della gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque (…) sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà. Riconosce che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale che non deve essere fonte di guadagno in quanto servizio pubblico essenziale da garantire a tutti i cittadini. Pertanto dichiara che detto servizio è privo di rilevanza economica-imprenditoriale». Padenghe e Moniga sono i soli comuni che per ora hanno compiuto questo importante passo. Altri come Sirmione e Desenzano hanno scelto di bocciare la mozione per l'acqua pubblica. ...

Sirmione. Bocciata la mozione sull'acqua pubblica.

La maggioranza, nel Consiglio Comunale Sirmionese del 1° Aprile, ha bocciato la mozione per l’acqua pubblica presentata da “Forza Sirmione Democratica”. Il testo era stato anticipato lo scorso consiglio e si era data piena disponibilità alla discussione e al confronto, infatti è seguito un colloquio con il Sindaco Mattinzoli (pdl) che si è sempre professato strenuo sostenitore dell’acqua pubblica. Con il decreto Ronchi verrà espropriata la gestione dell’acqua, per dare vita ad una sua privatizzazione dai costi sociali ed economici inimmaginabili. La mozione per l’acqua pubblica è uno strumento che intende valorizzare l’azione del consiglio comunale, dandogli la possibilità di esprimersi più incisivamente negli organi competenti. Il testo, preparato dal forum nazionale dei movimenti per l’acqua, chiede che nello statuto comunale venga riconosciuto «il diritto umano all’acqua, ovvero un bene comune pubblico», inoltre, di «promuovere nel proprio territorio una cultura di salvaguardia di...

Acqua pubblica

Ieri con Donatella Garlaschi ho protocollato, a nome del gruppo "Forza Sirmione Democratica", la mozione sull'acqua per la calendarizzazione in Consiglio. Il documento è stato presentato anche al Sindaco Mattinzoli che si è dimostrato interessato all'iniziativa. Il documento impegna l'Amministrazione a modificare lo Statuto Comunale inserendo il principio di gestione pubblica dell'acqua come bene privo di rilevanza economica e promuove iniziative per il risparmio idrico. I punti principali sono: Sancire il diritto all’acqua come principio costituzionale attraverso le seguenti azioni: a) riconoscere anche nel proprio Statuto comunale il diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico; b) confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non est...

Libera interpretazione.

Domenica non vedevo l'ora di leggere il giornale, mi aspettavo un bell'articolo sulla battaglia che molti amministratori stanno facendo per mantenere l'acqua bene pubblico. Io stesso, nel consiglio comunale di sabato, ho cercato nella misura più ampia una collaborazione con la maggioranza Mattinzoli-Wilde, togliendo dal campo ogni posizione ideologica. Aprendo il BresciaOggi trovo una lettura dei fatti distorta e non rispondente al vero, per cui mi permetto qualche precisazione. 1: Donatella Garlaschi non è iscritta al PD. In Consiglio il Primo Cittadino aveva mostrato un volantino del pd sul tema dell'acqua che è in distribuzione su tutto il garda. Ho precisato che la proposta che stavamo portando in consiglio, ovvero la presentazione di una mozione per mantenere l'acqua bene pubblico, non aveva un colore politico. Infatti il testo è stato redatto dal Forum nazionale dei movimenti per l'acqua; 2: Nel sottotitolo viene affermato che la minoranza si è espre...