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Visualizzazione dei post da gennaio, 2011

Sirmione Servizi, perchè gli anticipi sui consumi futuri?

«Perché vengono chiesti continui anticipi sulle bollette dell'acqua quando la società comunale si presenta con bilanci in attivo?». Questa la prima protesta che Forza Sirmione Democratica, compagine all'opposizione, muove all'indirizzo della giunta di centrodestra Mattinzoli. Ma c'è dell'altro, per cui si lamentano i consiglieri di minoranza, come «una scarsa trasparenza negli atti, dei ritardi nella consegna di documentazione ad uso dei consiglieri comunali, risposte alle interrogazioni spesso lacunose». Dice ancora il gruppo formato da Guglielmo Saggioro, Donatella Garlaschi, Patrizia Toniolo e Andrea Volpi (Luca Azzoni non partecipa da tempo ai consigli comunali) «che chiedere chiarimenti è del tutto inutile: per sapere notizie e dati dalla Sirmione Servizi siamo ostacolati». E proprio parlando della società, la minoranza scaglia il primo attacco. «Perché arrivano gli anticipi sui consumi futuri dell'acqua? Dalle dichiarazioni del sindaco Mattinzoli nel co...

Telefonata di Berlusconi all'Infedele: insulta Gad Lerner e ordina alla ...

Verso la fine della puntata di ieri sera il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha chiamato in diretta L’Infedele producendosi in una raffica di insulti. Poi ha invitato la deputata europea del Pdl, Iva Zanicchi, ad abbandonare lo studio.

Colpo Grosso

Stamattina mi sono ritrovato la Santanchè ad Omnibus, lanciata nella solita difesa ad personam. Tralasciando il senso di nausea provocato dalle ultime notizie, mi chiedo come ci si possa lamentare dell'accanimento mediatico su gossip e cronaca, diciamo, rosa. Lo chiedo perchè è proprio il Premier ad aver portato in televisione "Colpo Grosso" e credo sia editore di una dozzina di riviste alla "Diva2000". Insomma chi è causa del suo mal, pianga se stesso!

Nucleare, Acqua pubblica e Legittimo impedimento. Al via i tre referendum.

Confermati i quasi tutti i quesiti referendari presentati dai movimenti per l'acqua pubblica e dall'idv. Di Pietro aggiunge il no al nucleare e la battaglia contro il legittimo impedimento. Campagna quindi difficile e articolata, con l'obbiettivo secolare di raggiungere il quorum. Si andrà alle urne in una data compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno, a meno di elezioni politiche.

Perchè tenere il paese diviso?

Ieri sera ero all'auditorium del liceo Leonardo, gremito per il dibattito organizzato dal pd bresciano sulla strage di Piazza della Loggia , dopo l'ultima sentenza che non ha individuato alcun colpevole. Introdotti da Gianni Riotta, D'Alema, Veltroni e Castagnetti hanno raccontato di un disegno eversivo, ogni qualvolta il paese si trovava a compiere importanti passi o partivano riforme strutturali arrivava la strategia del terrore. Il teorema su cui tutti si sono ritrovati è che la doppia fedeltà (repubblicana e atlantica) di vasti settori degli apparati dello Stato ha finito, in alcuni momenti della storia repubblicana, per utilizzare l'estremismo di destra per opporsi all'allargamento delle basi della democrazia italiana . D'Alema denuncia anche «l'abuso che si continua a fare» del segreto di Stato da parte del Governo: «Oggi - dice - il principale ostacolo è la pretesa di continuare a far vivere, in modo del tutto artificioso, il clima di scontro di...

Acqua pubblica, si spacca la maggioranza sull'uscita dall'ATO

L'ultimo consiglio Consiglio Comunale Sirmionese dell'anno è stato convocato sul tema dell'acqua. Si torna così dopo qualche mese sull'argomento che aveva visto una mozione del gruppo di minoranza di cui faccio parte che chiedeva di inserire nello Statuto: "l'acqua è un bene pubblico privo di rilevanza economica". Il Sindaco Mattinzoli aveva condiviso la preoccupazione per le modifiche inserite dal decreto Ronchi, ovvero la privatizzazione dell'acqua, ma preferiva seguire un'altra strada. Già allora il vice-sindaco Wilde si era espresso a favore della privatizzazione, distinguendosi in linea di principio dal resto del Consiglio che in un modo o nell'altro contrastava il decreto. Il 30 dicembre la maggioranza pdl ha portato in Consiglio una delibera per uscire dall'Autorità d'Ambito Territoriale (l'ATO), creato dalla legge Galli del 1995 per gestire il sistema idrico integrato in aree omogenee, imbattendosi nell'...