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Visualizzazione dei post con l'etichetta provincia

Il cigno verde e "il sole delle alpi"

Mentre ad Adro i simboli leghisti sono tollerati, a Sirmione i Carabinieri hanno rimosso, dopo soli 2 giorni, una bandiera di Legambiente che era stata collocata sul cancello della scuola primariaTrebeschi. L'associazione ambientalista, con l'aiuto del comitato locale per punta grò, si è resa responsabile della pulizia delle spiagge, portando decine di bambini lungo il litorale sirmionese. Questa pericolosa associazione non può appendere una bandiera per ricordare ai bambini la cultura dell'ecologia e il rispetto dell'ambiente?

Adro, sabato mattina: per la scuola e per la laicità delle istituzioni

"Filippo da Coccaglio e Silvio da Adro mi invitano a partecipare alla manifestazione di sabato mattina nel Comune bresciano di Adro (dalle 9 alle 12). Ci andrò. E chiedo a tutti di fare lo stesso. Perché si promuova, in modo pacifico, quel che rimane della scuola pubblica. E della laicità delle istituzioni. Seguo con qualche apprensione la riflessione sul Sole delle Alpi (è un simbolo dei celti, certo, anche il fascio littorio è un simbolo dei romani) e mi associo al titolo di apertura del Fatto di stamane: perché nessuno fa niente? Perché nessuno, oltre ai simboli, non ha nulla da dire rispetto al menu della mensa che discrimina accuratamente i bambini figli di altra cultura? Perché nessuno si rende conto che la scuola è di tutti o di nessuno? Domande a cui cercheremo di dare risposta. Cogliendo l'occasione, però, per parlare di scuola e di laicità delle istituzioni. Perché, come diceva Matteo Renzi, ieri, in un'intervista alla Stampa, qui ci vuole la r...

nuovi assetti

Parolini migra in Pirellone, ma il presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora pare intenzionato a non sostituirlo. A una domanda su chi sostituirà l'assessore ai Lavori Pubblici in Broletto il presidente ha risposto che lui preferirebbe abbassare il numero di assessori da 11 a 10, rimescolando le deleghe. A stretto giro di posta gli risponde la coordinatrice del Pdl Viviana Beccalossi che dichiara sulla stampa: «Non vedo per quale ragione cambiare gli assetti della Giunta provinciale dopo un’elezione regionale che non ha cambiato nulla: il Pdl si è confermato primo partito a Brescia e il sorpasso di cui tanto si parlava non è avvenuto. La Giunta è stata fatta in un certo modo ed è bene che rimanga così. Come Pdl, ad ogni modo, non siamo assolutamente disposti a passare da sei assessori a cinque».Penso che la situazione si commenti da sola, vero che il sorpasso in città non c'è stato, ma in provincia?

Il piede in due scarpe

Raitre. La puntata di Report andata in onda domenica sera aveva come argomento i doppi incarichi in politica. Brescia in questo senso la fa da padrona con il sindaco che è anche deputato e il presidente della provincia che non solo è senatore ma pure sottosegretario all'Economia. Per non parlare del vicepresidente Romele, anch'egli parlamentare. Le telecamere di Milena Gabanelli hanno raggiunto molte delle persone politiche romane che hanno il doppio incarico, le quali si sono difese dicendo che al momento del voto i cittadini lo sapevano, e che da Roma si possono fare gli interessi del territorio che si amministra. Molti hanno parlato e si sono difesi insomma, ma non i nostri Molgora e Paroli che hanno respinto le telecamere. Hanno parlato invece gli uomini del Pd in Loggia, i Verdi ambientalisti e don Gabriele Scalmana, tutti puntando il dito contro i doppi incarichi che "distraggono" i nostri amministratori non consentendo loro di dedicare il tempo necessario al ...