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Metamorfosi

Scajola il 5 Mggio si dimetteva dal dicastero dello SVILUPPO ECONOMICO. Il 18 Giugno Brancher giura davanti alla Costituzione come Ministro del FEDERALISMO. In piena crisi economica non era sensato sostituire un Ministro dello sviluppo con un altro Ministro dello sviluppo? Perchè hanno modificato le competenze? E' la casa delle libertà...

Oltre ogni ragionevole dubbio

Mafia: Bossi, non e' dimostrato che Dell'Utri sia mafioso (Adnkronos) - "Un conto e' che venga provato che uno sia mafioso, mentre l'appoggio esterno non dimostra nulla". Cosi' Umberto Bossi parlando con i cronisti alla Camera commenta la sentenza su Marcello Dell'Utri. "Non e' dimostrato -sottolinea il leader del Carroccio- che sia mafioso".  E' come dire che chi fa il palo ad una rapina in banca è innocente. In più un uomo dello Stato elogia un mafioso, Mangano, alla luce del sole. Mi devo ripetere, Napolitano dov'è? Perchè non rimuove questi signori dai loro incarichi? Non è lui garante dello Stato?

«Colluso con la Mafia»: condannato Dell'Utri. «C'è Cosa Nostra nella nascita di Forza Italia»

Ormai ci siamo abituati, prima era toccato ad Andreotti che vide una condanna per collusioni mafiose fino agli anni '80, ora tocca a dell'Utri. Per alcuni romantici smemorati passati un po di anni, si può anche dimenticare. Io credo al detto "il lupo perde il pelo vizio"! La sentenza d'Appello sui fatti riconducibili agli anni '70 e '80 condana il co-fondatore di Forza Italia, braccio destro di Berlusconi, a 7 anni di carcere. Il Pdl esulta, ma i finiani frenano: «Non c’è nulla da festeggiare e Mangano è un mafioso non certo un eroe». Lui: «Mangano eroe». Rabbia dei giovani Pdl. Rita Borsellino dichiara: «Oggi dei giudici ci confermano che un senatore della Repubblica, nonché l`uomo chiave nella costruzione di Forza Italia, è stato per trent`anni, anche nel periodo delle stragi, in stretto contatto con i boss mafiosi, fornendo persino protezione, come nel caso di Mangano, e contribuendo così con forza al mantenimento e al rafforzamento di Cosa no...

Quant'è il Q.I. di Zaia?

Non si dovranno trapiantare organi a quelle persone che abbiano un quoziente intellettivo al di sotto del punteggio 50. Nemmeno a chi abbia di recente tentato il suicidio. Anche in questo caso non ne vale la pena. Perchè la comunità dovrebbe dare un fegato a uno che ha cercato di uccidersi? E se lo fa un'altra volta? E' uno spreco. Perchè bisognerebbe dare un rene a una persona down, a un ragazzino con un deficit dell'intelligenza? Perchè lo chiede sua madre? Ma andiamo, su. Basta con questi buonismi pietosi. Si trapianta qualcuno che valga la pena trapiantare: i malati potenzialmente sani. I malati cronici no. Un demente, un handicappato: che si trapiantano a fare, tanto sani non tornano. L'estensione del criterio a chi ha tentato il suicidio è se possibile persino più aberrante. E' come stabilire per legge che non esista la sofferenza dell'anima, il dolore disperato e profondo - emendabile, tuttavia, chi non lo spera? E' come stabilire nelle linee gui...

Unioni civili e diritti.

Applausi e sorrisi al corteo tenutosi a Napoli sabato scorso per il sindaco Rosa Russo Iervolino. "Napoli deve essere così, altrimenti non sarebbe la nostra città - ha detto - è una gioia per tutti e soprattutto per i manifestanti che portano nel corteo valori semplici ma essenziali: rispetto dei diritti". Poi ha preso le difese di Concia: "E' quel pepe che rende più gustose le pietanze". E sulle unioni civili, la Iervolino ha sottolineato che "è materia del Parlamento, dove i nostri onorevoli a partire da Paola Concia stanno lavorando. Appena il Parlamento si pronuncia su questa materia, il giorno successivo Napoli istituirà il registro". In corteo c'era anche Filippo Penati in rappresentanza dei vertici del Pd nazionale. "Siamo qui a testimoniare l'impegno del Pd perché da Napoli parta una nuova stagione per il riconoscimento dei diritti civili che ci metta finalmente al passo con l'Unione europea", ha spiegato. Pe...

Bossi: «La Padania nascerà, sta a noi se farla in maniera pacifica o violenta»

«La Padania sta a noi se farla in maniera pacifica o violenta - ha aggiunto Bossi - io preferisco la via pacifica, perché per l'altra via c'è sempre tempo a utilizzarla, ma ora bisogna portare a casa il più possibile in Parlamento». Come c'è sempre tempo per la via violenta? Dopo queste affermazioni il Presindente della Repubblica dovrebbe, a mio avviso, sollevare il Ministro dalla sua carica e radiarlo dal parlamento. Un cittadino italiano, tanto più se rappresentante delle istituzioni, non può permettersi di minacciare lo Stato.

Da trota a genio del marketing

Scrive una testata locale: "bisogna anche rivedere giudizi, gerarchie e pregiudizi. Renzo Bossi, il consigliere più giovane della storia regionale lombarda, il giovanotto dal percorso scolastico accidentato che un diktat paterno e il voto di 12.893 bresciani hanno spedito al Pirellone, lascia di slancio la schiera dei boccaloni, sempliciotti e dabbene (in bresciano altrimenti detti «türta») ed entra nel novero dei geni della comunicazione. O almeno del marketing." Un minuto di silenzio per i geni della comunicazione... Ma cosa succede? Renzo Bossi si inventa di stampare sulle magliette la sua caricatura, successone a Pontida dove vengono vendute un sacco di t-shirt a 10euro. l ricavato andrà al reparto di Oncologia del Civile. Iniziativa di risanamento per l'immagine del neo consigliere regionale, va bene, ma sarebbe forse più coerente spiegare ai bresciani perchè si stanno prendendo ad accettate i fondi alla sanità lombarda. Nel giro di qualche anno sonos tati dime...