La Corte di Giustizia della Ue ha bocciato la norma italiana che prevede il reato di clandestinità, introdotto nell'ordinamento italiano nel 2009 nell'ambito del "pacchetto sicurezza" e che punisce con la reclusione gli immigrati irregolari. La norma - spiegano i giudici europei - è in contrasto con la direttiva europea sui rimpatri dei clandestini. Nell'esprimere il suo verdetto, la Corte, composta da un giudice per ognuno degli Stati membri dell'Unione, assolve alla più importante delle sue prerogative: garantire che la legislazione Ue sia interpretata e applicata in modo uniforme in tutti i paesi dell'Unione per rendere effettivo il principio che la legge è uguale per tutti.
Grazie alla preziosa azione di vigilanza del "Comitato per la tutela di Punta Grò", vediamo lo scatto che testimonia lo scarico di terra sul canneto di Punta Grò . I canneti vengono osannati nelle occasioni pubbliche, ma nella pratica vengono costantemente minacciati. Atto gravissimo che chiederò di chiarire in Consiglio Comunale . Vorrei capire come un progetto detto di salvaguardia e valorizzazione ambientale, permette un'azione così invasiva e distruttiva per l'eco-sistema principe del nostro Lago. Cercherò di capire se è stato rispettato il vincolo sullo specchio lacuale che vieta di modificare il profilo della costa. Vi aggiornerò a breve... AGGIORNAMENTO, ore 15:59 19/01/12. Ho ricevuto una telefonata dall'Ass. Ferrari che mi ha rassicurato sullo stato del canneto che non verrà interrato. Si tratta del canale antistante che è stato coperto per effettuare i lavori e poi verrà riaperto . Rimane da capire ora se il canneto antistante soffrirà o meno ...
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